Home Eventi e spettacolo Giovanna Fileccia presenta “Aneris piccola sirena ribelle”

Giovanna Fileccia presenta “Aneris piccola sirena ribelle”


Marianna La Barbera

L'evento si terrà domenica 2 ottobre alle 17:00 a Terrasini nella Sala Conferenze del Museo Regionale Palazzo d’Aumale

Giovanna Fileccia è una delle autrici più innovative del panorama letterario contemporaneo. 
In primis, per le scelte stilistiche e per il linguaggio che mescola varie forme d’arte: poesia e scultura si incontrano,  consegnando al lettore pagine traboccanti di fantasia, creatività ed elementi onirici. 
Ma Giovanna Fileccia racconta, nei versi e nella prosa, anche la realtà contemporanea affrontando temi universali quali la libertà individuale e il rispetto per il paesaggio e l’ambiente. 
“Aneris” è una piccola gemma letteraria, scritta nel 2019,  in occasione della settima edizione di “Illustramente”, festival dedicato all’infanzia. 
Domenica 2 ottobre alle 17:00 l’opera sarà presentata per la prima volta a Terrasini, in provincia di Palermo, nella Sala Conferenze del Museo Regionale Palazzo d’Aumale

L’INIZIATIVA 

L’incontro con il pubblico e i lettori si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Terrasini Giosuè Maniaci
Con l’autrice, dialogheranno il poeta e saggista Marco Scalabrino, la giornalista e scrittrice Amelia Crisantino
Rosanna Maranto, direttore artistico di “Illustramente”, festival della letteratura e dell’illustrazione per l’infanzia. 
Sarà presente l’editore Fabio Martini che, nell’editoriale di presentazione,  ha definito la fiaba “un progetto che, da libro, diviene itinerante, quando l’autrice stessa, in spazi dedicati ai bambini e coadiuvata dalla presenza dal vivo delle sue opere, diviene animatrice essa stessa”. 
“E se vogliamo – aggiunge l’editore – educatrice alla medesima fiaba narrata che, attraverso l’elemento della sirena, racconta l’evolversi della crescita dell’essere umano”. 
Dalla conchiglia familiare alla libertà come elemento naturale di fuga al richiamo esterno, “in quel desiderio altrettanto naturale – prosegue Fabio Martini – del distacco dal grembo protettivo di casa e patria”.
“La fiaba di una scrittrice siciliana – conclude – fortemente siciliana, tanto da avere nel libro parti proprio in dialetto, impegnata su più fronti dal punto di vista artistico e con una verve caratteriale vulcanica”.  

CENNI SULL’ OPERA 

Aneris vive con la famiglia dentro Madre Conchiglia.
Fa parte dei Sirenedi, un popolo minuscolo quanto i granelli di sabbia.
Vorrebbe essere libera come le sue antenate ma non può a causa di una formula magica che le impedisce di uscire dalla madre conchiglia.
Ma poi un giorno…
L’autrice racconta, con la delicatezza e la sensibilità che connotano il suo mondo interiore e letterario, una storia che si rivolge a grandi e piccoli. 
Il mito incrocia la realtà a la fantasia, con la complicità delle immagini estratte dai quadri realizzati dalla stessa autrice e fotografate da Davide Albegiani
Pubblicata dalla casa editrice L’Inedito nel 2022, “Aneris piccola sirena ribelle”, si arricchisce di alcuni canti in siciliano.  

Giovanna Fileccia, scrittrice e poetessa affermata

CENNI SU GIOVANNA FILECCIA 

Poetessa e scrittrice, nel 2013 ha dato vita alla “poesia sculturata” – è stata lei a coniare l’espressione – una forma d’arte nuova che suscita molta attenzione da parte del pubblico. 
Si tratta di una rappresentazione materica del componimento poetico, una vera è propria estensione plastica di sillabe e parole che conquistano lo spazio e il tempo, eternandosi.
Ogni opera nasce da una riflessione profonda a partire dai componimenti poetici e combina, per l’appunto, versi e immagini da essi evocati.
Una ulteriore peculiarità riguarda l’utilizzo dei materiali, sia da riciclo che elementi naturali come pietre marine o sabbie.
Artista poliedrica, molto attiva in ambito convegnistico e nelle scuole, organizza incontri culturali e conduce laboratori per adulti e bambini.
Con Edizioni Simposium, ha pubblicato “Sillabe nel Vento” , “La Giostra dorata del Ragno che tesse” , “MARHANIMA testo poetico e opere tridimensionali di Poesia Sculturata” e “Seta sul petto, per Alessandro che Di Mercurio aveva la forza e l’empatia”, nel 2012, 2015, 2017 e 2020. 
Con Scatole Parlanti ha pubblicato , invece, la prima edizione del libro di narrativa “Oggetti in terapia” nel 2019. 
Nel 2022 ha ricevuto ben due prestigiosi riconoscimenti: il 30 luglio nell’ambito della venticinquesima edizione del Premio “Alessio Di Giovanni” e, lo scorso 4 settembre, al quarantasettesimo Premio Internazionale “Città di Marineo”.

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