Home Eventi e spettacolo “Caltagirone Film Festival”, tra gusto e storia del cinema in Sicilia

“Caltagirone Film Festival”, tra gusto e storia del cinema in Sicilia


Marianna La Barbera

Il secondo appuntamento si terrà il 9 luglio: omaggio alla Panaria Film

Prosegue la straordinaria esperienza del “Caltagirone Film Festival“, uno degli eventi culturali più belli degli ultimi anni.
Una rassegna capace di evocare, tra suggestioni legate alla settima arte e spazi dedicati al gusto, tutta la forza di un passato fulgido proiettando nel presente le straordinarie potenzialità della Sicilia.
Il primo appuntamento ha acceso i riflettori sulla del storia del cinema nell’isola, iniziata oltre un secolo fa, con i primi passi tra Palermo, Messina e Catania.

L’ EVENTO DI APERTURA

La serata inaugurale del Festival, nella Tenuta Valle delle Ferle, ha omaggiato il coraggio visionario dei fratelli Lentini di Barcellona Pozzo di Gotto.
A loro, si deve la diffusione del cinema nelle più importanti città siciliane con le prime apparecchiature.
Un esempio di lungimiranza imprenditoriale e di “scommessa” sulla nuova arte.
Tra le altre figure ricordate, il palermitano Raffaele Lucarelli che fondò nel 1910 le omonime Industrie Cinematografiche.
Fu invece il cavaliere Alfredo Alonzo, catanese, “re dello zolfo”, a dare vita, nel 1913, all’Etna Film.

CINEMA E LETTERATURA, UN BINOMIO TUTTO SICILIANO

Tra i meriti della rassegna, c’è anche l’attenzione rivolta al grande apporto dato al cinema dai più autorevoli letterati siciliani.
Da Giovanni Verga a Luigi Pirandello fino a Luigi Capuana, passando per Nino Martoglio, fondatore della Morgana Film ed egli stesso regista.
Il critico cinematografico Franco La Magna ha ricordato anche la stagione dei primi divi siciliani.
Tra essi, il catanese Giovanni Grasso, definito “il più grande tragico del mondo” e la messinese Pina Menichelli: donna fatale, ammaliatrice e mangiatrice di uomini.

CATANIA, PICCOLA HOLLYWOOD

Il direttore artistico Sergio d’Arrigo ha introdotto i relatori, i professori Elena Russo e Sebastiano Pennisi, prima delle proiezioni di “Hollywood sul Simeto” e “Amore Selvaggio”.
La prima ha illustrato un documentario, realizzato in collaborazione con il Liceo Artistico “Mimì Maria Lazzaro” di Catania, con la supervisione artistica dello storico del cinema Sebastiano Gesù, ricordato nell’anniversario della scomparsa.  
Uno spaccato, attraverso interviste, fotografie e filmati d’epoca, di una stagione felice, tra il 1913 e il 1915, in cui Catania si trasformò in una piccola Hollywood.

L’ ETNA FILM ALLA CONQUISTA DELLO SCENARIO INTERNAZIONALE

La docente ha sottolineato il nesso tra la costruzione – tra il 1905 e il 1906 – nel capoluogo etneo, di sale destinate ad accogliere le prime proiezioni e la diffusione, nel decennio successivo, di diverse case di produzione che rispondevano all’esigenza di nuove pellicole da parte del pubblico.
L ’Etna Film, in particolare, rappresentò un’importante realtà a carattere industriale, in grado di scalare i mercati nazionali e internazionali con la realizzazione di film appartenenti ai più svariati generi cinematografici, dal peplum allo spionaggio.
Il direttore, nel corso della serata, ha anche tracciato le finalità del Festival, patrocinato dal Comune di Caltagirone, rappresentato nell’occasione dal vice sindaco Sabrina Mancuso.

Il secondo appuntamento è dedicato alla storia del cinema in Sicilia
Il secondo appuntamento è dedicato alla storia del cinema in Sicilia

CINEMA E CENSURA

Sebastiano Pennisi ha affrontato un aspetto particolarmente interessante, ovvero la peccaminosità nei film delle origini.
Un elemento denso di fascinazione, specie nel rapporto tra tango e cinema.
Lo spettacolo cinematografico era spesso consumato al buio, in squallide sale.
A causa della sua natura popolare tesa a suscitare violente emozioni e passioni istintive, provocò le reazioni dei benpensanti.
Vivaci proteste e vespai di polemiche portarono spesso a interventi di carattere censorio.

SECONDO APPUNTAMENTO: PROTAGONISTA, LA PANARIA FILM

Toccherà al direttore artistico Sergio d’Arrigo rievocare la straordinaria esperienza della Panaria Film nell’ambito del secondo appuntamento, il 9 luglio.
Pagine memorabili nella storia del cinema mondiale, ad iniziare dalla prima pellicola con riprese subacquee. Saranno proiettati “I ragazzi della Panaria Film” di Nello Correale e “Vulcano” di Francesco Alliata di Villafranca, uno dei film della famosa “guerra dei vulcani”, che vide contrapposte Anna Magnani e Ingrid Bergman.
Ospiti della serata lo stesso regista Nello Correale e la principessa Vittoria Alliata di Villafranca.

PRODOTTI DEL TERRITORIO E ABBINAMENTO CON I VINI

Nella tenuta Valle delle Ferle, dopo la visita guidata dei padroni di casa Claudia Sciacca e Andrea Annino, dai filari alla cantina, si ripeterà l’appuntamento con i prodotti del territorio.
A guidarlo saranno Carmelo Giuffrida e Salvo Gulisano, rappresentanti della delegazione catanese della Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori.
La degustazione si articolerà in una verticale di Frappato DOC Vittoria.
Saranno proposte le annate 2019, non ancora in commercio, 2018 – recentemente premiata con 92 punti dalla guida 5StarWines – unico vino della categoria ad entrare in guida, e 2017.
Anche in questo caso, oltre ad analizzare le caratteristiche organolettiche dei vini, grande attenzione sarà dedicata agli abbinamenti vino-cibo.

Potrebbero interessarti