Home Cronaca di Palermo Il bunker di Matteo Messina Denaro, trovati scatoloni pieni di documenti

Il bunker di Matteo Messina Denaro, trovati scatoloni pieni di documenti


Cristina Riggio

Trovati anche gioielli e pietre preziose

Una stanza blindata, un bunker nascosto dietro ad un armadio. È questo il secondo covo di Matteo Messina Denaro, l’ultimo padrino di Cosa Nostra arrestato a Palermo lunedì mattina.

Bunker di Messina Denaro: trovati diversi documenti

Pochi minuti fa è arrivata la conferma secondo cui all’interno del bunker sarebbero stati trovati scatoloni con all’interno diversi oggetti ma soprattutto documenti. Se quest’ultimi siano rilevanti a svelare gli ultimi 30 anni di latitanza di Messina Denaro o se abbiano a che fare con i “documenti segreti” di Riina, non è ancora dato saperlo. Trovati anche gioielli e pietre preziose. 

Il proprietario del secondo covo del boss

Il secondo covo-bunker del boss, distante circa 500 metri da primo, apparterrebbe a Errico Risalvato, nome già noto alle Forze dell’ordine insieme al fratello Giovanni. Entrambi, condannati per associazione mafioso, sono ritenuti vicini alla famiglia dell’ex primula rossa. Sarebbe stato proprio il proprietario a fornire la chiave della stanza segreta. All’interno dell’immobile si è alla ricerca di di tracce biologiche significative che possano ricondurre all’ex super latitante. 

Fonte foto: Ansa

Messina Denaro potrebbe partecipare in videoconferenza all’udienza sulle stragi

 

Potrebbero interessarti