Lega pronta a governare Palermo, Samonà:”Proporremo nostro candidato”

L’assessore regionale ai Beni Culturali in quota Lega:”Da palermitano mi si spezza il cuore nel vedere la mia città alla deriva e senza un progetto di futuro”

samonà e salvini

samonà e salvini

“La Lega, da anni è in prima linea per denunciare, a partire dal Gruppo in Consiglio comunale e dai consigli circoscrizionali, le tante, troppe criticità, che negli ultimi tempi sono diventate vere e proprie emergenze. Non mi riferisco solamente al problema dei rifiuti o agli assurdi provvedimenti sulla mobilità, ma a tutti quei settori in cui l’azione amministrativa è stata a dir poco carente” scrive sui suoi profili social l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Alberto samonà che incalza.

L’assessore regionale ai Beni Culturali in quota Lega Alberto Samonà

UN PROGRAMMA DI AMPIO RESPIRO

“Palermo merita per gli anni a venire un programma di ampio respiro e un Sindaco che possa farla rinascere. Da palermitano mi si spezza il cuore nel vedere la mia città alla deriva e senza un progetto di futuro. Allo stesso tempo, il piangersi addosso non serve a nulla, ma occorre che i Palermitani di buona volontà si uniscano per dare alla Città quel domani che merita”

SICUREZZA AI CITTADINI PRIORITA’ ASSOLUTA

“Ripartire dal decoro urbano, ma anche dalla cultura – afferma l’assessore vicino alla Lega – che nella nostra città può vantare altissime testimonianze e deve diventare progetto economico stabile. Dalla sicurezza per i cittadini che va posta quale priorità; dal lavoro (spesso un miraggio per tanti giovani e non); dalle attività per il sociale, per dare risposte a tante famiglie bisognose di attenzione. Fondamentali i servizi al cittadino, che debbono essere considerati momento di relazione costante fra chi amministra e chi è amministrato. L’ambiente, risanando aree abbandonate e trascurate e soprattutto, garantendo la loro costante manutenzione”.

IL RECUPERO DEGLI IMPIANTI SPORTIVI

“Le attività economiche e produttive, perché chi vuole fare impresa sia messo nelle condizioni di potere investire e non fugga. La legalità, perchè chi vuole vivere e scommettere su un’attività possa farlo senza l’odioso ricatto della mafia; dal mare, a cui per troppi anni la città ha voltato letteralmente le spalle. Dalla scuola e dall’edilizia scolastica, per dare un futuro alle nuove generazioni, allo sport, con il recupero dei grandi impianti non utilizzati da anni e con la realizzazione di nuove aree”.