Home Eventi e spettacolo Abuso sui minori, il 27 febbraio convegno online a cura dei Lions

Abuso sui minori, il 27 febbraio convegno online a cura dei Lions


Marianna La Barbera

Un tema complesso che prenderà in esame le conseguenze traumatiche della violenza subita nell'infanzia e nell'adolescenza

Parole d’ordine: informazione e sensibilizzazione. Due azioni da compiere attraverso il contributo di esperti per combattere il fenomeno della violenza sui bambini e sugli adolescenti.

Con tutto il carico di disagi legati ad esperienze destinate comunque a lasciare tracce indelebili. All’insegna di questo obiettivo si terrà, il prossimo 27 febbraio, il convegno dal titolo “Abuso sui minori. Una mano per prevenire e aiutare attraverso l’informazione e la sensibilizzazione“. L’iniziativa, che si svolgerà in modalità online dalle 9:00 alle 12:00, porta la firma del gruppo di lavoro multidistrettuale Lions Clubs International dedicato, appunto, all’abuso sui minori.

Il programma e i relatori
Il programma e i relatori

Un tema complesso e delicato, che i Lions hanno deciso di trattare nella consapevolezza che la prevenzione possa essere proposta adeguatamente e in modo non allarmistico ai bambini di tutte le età. Affinché – sia a scuola che in ambito familiare – i minori possano difendersi nelle situazioni di rischio, occorre che comprendano il valore e la dignità racchiusi nella loro persona.

Questo il “messaggio” che i Lions intendono veicolare, analizzando i molteplici aspetti e le conseguenze traumatiche degli abusi subiti nell’infanzia e nell’adolescenza dalle vittime. E fornendo risposte che vanno dalla prevenzione dell’insorgenza del fenomeno fino all’azione di aiuto alle vittime.

L’IMPEGNO DEI LIONS ITALIANI A FAVORE DEI BAMBINI

Il service di rilevanza nazionale dedicato all’abuso sui minori esprime il desiderio dei Lions di contribuire al miglioramento della società. Il principale strumento è l’educazione delle nuove generazioni al rispetto verso se stessi e gli altri. Il progetto nasce dalla volontà di attuare un percorso di prevenzione rivolto ai minori delle classi IV e V della scuola primaria. Gli altri soggetti coinvolti sono le famiglie e il personale scolastico. Agli psicologi e agli operatori sociali, congiuntamente ad altre figure professionali idonee, il compito di realizzare concretamente gli interventi. Tutte le figure presenti nel progetto sono adeguatamente preparate alla gestione dei contenuti.

GLI OBIETTIVI

Molteplici sono le finalità che si prevede di raggiungere, a partire dalla facilitazione dei processi di comunicazione, dialogo e confronto in ambito familiare, passando per il canale scuola. Accrescendo la sensibilizzazione in merito al tema della violenza, si crea inoltre una cultura della prevenzione nel territorio, dando vita a interventi che potenziano il benessere delle comunità locali.

COME PARTECIPARE

Le iscrizioni al convegno hanno preso il via il 10 febbraio scorso. Per partecipare, è necessario farne richiesta inviando una mail all’indirizzo [email protected].

Occorre specificare nome e cognome. La risposta alla mail conterrà tutte le indicazioni e le modalità per partecipare.

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