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FOSS per l’Ucraina, al Politeama il Concerto per la Pace Europea


Redazione PL

In scena il violinista ucraino Semchuk e la violinista russa Milas nell'iniziativa dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta da Gianna Fratta, a sostegno della pace in Europa

FOSS

La FOSS (Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana) si mobilita a fianco della popolazione ucraina con un messaggio di pace e fratellanza tra i popoli. Con un atto altamente simbolico, sul palcoscenico del Politeama Garibaldi, domenica 20 marzo alle 11.00, un artista ucraino e un’artista russa si esibiranno insieme.

Si tratta dei due noti violinisti Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, che consegnano l’idea che l’arte e la musica siano espressioni del libero pensiero e che nulla potrà sopprimere la loro voce. Sul podio a dirigere l’Orchestra Sinfonica Siciliana la direttrice artistica della Foss Gianna Fratta.  Introdurrà l’evento il giornalista siciliano Roberto Gueli.

L’iniziativa FOSS

Il Concerto per la Pace Europea è un’iniziativa benefica a ingresso gratuito e con offerta volontaria alla Croce Rossa Italiana (Comitato di Palermo). Questa allestirà dei punti di raccolta sia al Politeama che in Piazza Ruggero Settimo. I contributi raccolti saranno destinati alla popolazione ucraina.

Un concerto, quello della FOSS, fortemente voluto dall’assessore regionale Manlio Messina. Immediata l’adesione del commissario straordinario Nicola Tarantino e della direttrice artistica Gianna Fratta. Il concentro ha catalizzato, inoltre, la solidarietà e l’appoggio di tanti soggetti del territorio. Non solo dunque degli stessi artisti Fratta, Semchuk, Milas, ma anche della Croce Rossa Italiana, dell’Ordine dei Giornalisti, di Damir e Alessi, di Davidoff, Massimo Dilio Grafica creativa e Tipografia Mazzini.

Il “Concerto per la Pace Europea”

La proposta musicale vede in apertura del concerto un brano in prima esecuzione assoluta in Sicilia, la Melodia per due violini e archi composta dal musicista ucraino Myroslav Mychaylovych Skoryk, vittima del regime stalinista.

Skoryk, che fu deportato insieme alla sua famiglia in Siberia, si formò ai conservatori di Lviv e Kiev. Il brano proposto è molto famoso in Ucraina e si ritiene prenda le mosse da un tema popolare.

A seguire, il Concerto in re minore per due violini, archi e basso continuo BWV 1043 di Johann Sebastian Bach, che compose il brano, caratterizzato dal sottile ed espressivo dialogo tra i due violini, in un intervallo di tempo compreso tra il 1730 e il 1731, durante il suo incarico a Köthen. Qui il compositore compose il Concerto per i due violinisti della corte, Joseph Spiess e Friedrich Marcus, eseguendolo poi al Collegium Musicum.

In chiusura, una delle sinfonie più note di Ludwig van Beethoven, la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92. Composta fra il 1811 e 1812, fu eseguita in occasione di un concerto di beneficenza che si tenne l’8 dicembre 1813 a Vienna nella sala grande dell’Università.

Wagner l’accolse con molto favore e in L’opera d’arte dell’avvenire commentò: “La sinfonia è l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni. Beethoven nelle sue opere ha portato nella musica il corpo, attuando la fusione tra corpo e mente”.

Artisti di successo

Sul podio Gianna Fratta, pupilla del grande direttore russo Yuri Ahronovitch. “Non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di cuore e di braccio”, ha scritto questi di lei. Pianista e direttrice d’orchestra, ha suonato e diretto nei più prestigiosi teatri del mondo riscuotendo successi tali da indurre nel 2009 il Presidente della Repubblica ad insignirla del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana.

Di grande prestigio anche le carriere dei due solisti. Oleksandr Semchuk, vincitore già giovanissimo di vari concorsi internazionali, ha alle spalle una brillante carriera concertistica. Numerose le sue esibizioni di successo in tutto il mondo, sia come solista sia in collaborazione con musicisti di fama internazionale.

A testimonianza del grande contributo offerto alla nazione quale fondatore e promotore del progetto culturale “Artisti per la rinascita dell’Ucraina”, nel 2002 lo Stato ucraino gli ha conferito il titolo onorifico di “Artista Benemerito”.

Ksenia Milas, apprezzata in tutto il mondo, si è esibita da solista in Italia, Russia, Francia, Germania, Inghilterra, Irlanda, Lituania, Finlandia, Grecia, Svizzera, Cina e in molti altri Stati. Affianca all’attività concertistica quella discografica e didattica. Insegna, tra l’altro, all’Accademia Internazionale di Imola, dove trasmette con passione i segreti della tecnica violinistica ai suoi numerosi allievi.

Ingresso e informazioni

L’ingresso all’evento è libero a partire dalle ore 10 del 20 marzo, in ordine di arrivo fino ad esaurimento dei posti.  L’offerta volontaria per l’Ucraina può essere devoluta presso i punti di raccolta allestiti dalla Croce Rossa Italiana presso il Politeama Garibaldi. Per ulteriori info al botteghino del Politeama Garibaldi basta chiamare lo 0916072532/533, da lunedì a sabato, dalle 9 alle 13, o scrivere all’indirizzo  [email protected] . Ingresso con super green pass e mascherina FFP2.

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