Palermo, 118 decimato dal Covid: 65 soccorritori positivi in isolamento

I sindacati: “Da mesi in prima linea nell’emergenza gli operatori sanitari hanno bisogno di interventi decisi. Salutiamo con favore anche l’arrivo di 30 nuove ambulanze”

Il Covid e gli operatori sanitari, questi ultimi in trincea dall’inizio della pandemia. Una guerra senza esclusioni dei colpo, spesso finita nel peggiore dei modi. I numeri che hanno imposto un pronto intervento, volto a rimpolpare le fila di chi giornalmente presta soccorso ai contagiati ma non solo, a Palermo sono pesanti. C’è bisogno di un intervento deciso e per questo motivo, a sollecitarlo ci pensano le associazioni dei sindacati.

118 A DURA PROVA

Ad oggi in Seus si contano 65 soccorritori positivi e 25 in isolamento fiduciario. Una situazione che mette a dura prova il servizio. Ecco perché la società sta valutando di poter assumere 150 soccorritori a tempo determinato in caso di ulteriore aumento dei contagi”.

Lo affermano Giuseppe Badagliacca, Nicola Scaglione e Claudio Dolce del Csa-Cisal che ieri, insieme alle altre organizzazioni sindacali, hanno partecipato all’incontro con l’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza e il presidente della Seus Davide Croce. Palermo.
Palermo, arrivano in rinforzi per il 118, pesantemente colpito dal Covid

30 NUOVE AMBULANZE

I lavoratori Seus 118 – dicono Badagliacca, Scaglione e Dolce – sono da mesi in prima linea nell’emergenza Covid e hanno bisogno di interventi decisi. Salutiamo con favore l’arrivo di 30 nuove ambulanze, a cui ne seguiranno altre 120, e l’intenzione del Governo e della società di assumere 150 soccorritori a tempo determinato, in caso di ulteriore aumento dei contagi. Dopo anni di tagli e sacrifici, bisogna tornare a investire nella sanità per garantire la salute dei cittadini”.

BONUS COVID IN ARRIVO

Palermo. “Circa 3 mila dipendenti – concludono – riceveranno il bonus Covid relativo ai mesi di marzo, aprile e maggio con una tassazione al 10%. Ma abbiamo chiesto che la Seus fornisca in tempi rapidissimi l’elenco dei beneficiari all’assessorato alla Salute. Per quanto riguarda i 1000 euro una tantum, rimaniamo in attesa di precise indicazioni che dovrebbero essere fornite la prossima settimana in occasione del nuovo incontro convocato con i sindacati”.