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Palermo, il consigliere comunale Elio Ficarra lascia la Lega


Marianna La Barbera

Elio Ficarra

Il consigliere comunale Elio Ficarra abbandona il gruppo consiliare della Lega a Palazzo delle Aquile e aderisce al Gruppo Misto. Una scelta legata, come spiega l’interessato – che ad oggi ha ricoperto l’incarico di vicecapogruppo – “al forte disagio vissuto all’interno del partito”. L’ ingresso nella Lega era avvenuto nel 2018, quando l’esponente del Consiglio comunale di Palazzo delle Aquile aveva sposato il progetto politico di Matteo Salvini. Il tutto, a seguito di un confronto con lo stesso leader e con Igor Gelarda, collega e capogruppo del partito a Palermo.

“Sin dalla mia adesione ho dato un contributo di rilievo, in particolar modo nell’ultima campagna elettorale delle europee -afferma Ficarra – nell’ambito della quale ho contribuito all’ottimo risultato ottenuto a Palermo e in provincia”. In un comunicato, Elio Ficarra illustra le ragioni dell’adesione al Gruppo Misto.

“Reputo conclusa – si legge – la mia esperienza nella Lega che, comunque mi ha fatto crescere ancora di più politicamente”. Un progetto che però, secondo il consigliere, ha perduto i valori e i principi originari che lo avevano spinto ad aderire.

“Vado al Gruppo Misto dove in modo sereno svolgerò il mio mandato di consigliere comunale – si legge a conclusione della nota – per decidere successivamente la scelta da compiere”. Il quadro politico di riferimento si fonda sui “valori moderati” che da sempre hanno contraddistinto la storia politica di Ficarra.

UNA LUNGA ESPERIENZA POLITICA

Eletto nella lista civica “Per Palermo con Fabrizio“, vice presidente della terza Commissione consiliare Società partecipate del Comune di Palermo, Ficarra è al secondo mandato politico. Il primo, nelle liste di Forza Italia, risale alla consiliatura 2007-2012.

Negli stessi anni, aveva assunto la carica di presidente della Commissione consiliare Attività Produttive, Programmazione e Sviluppo Economico. Tra il 2013 e il 2014, inoltre, ha ricoperto il ruolo di capo di gabinetto dell’assessorato regionale alla Famiglia, al Lavoro e alle Politiche sociali.

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