Palermo “groviera”: sempre più buche nelle strade e marciapiedi dissestati

Il punto della situazione su questo grosso problema e le foto con le vostre segnalazioni

Numerosissime le segnalazioni che ci arrivano quotidianamente sulle pessime condizioni in cui versano le strade e i marciapiedi di Palermo. Diverse le zone della città coinvolte da questo problema, l’incuranza del quale aumenta ancora di più i disagi e i pericoli per auto e persone.

Siamo andati, in particolare, a constatare la situazione in via Croce Rossa, dove da qualche mese si è creata una buca profonda sulla strada. Come si evince dalla foto, la transenna messa per recintare la grossa voragine ed evidenziarne il pericolo, paradossalmente è finita per essere inghiottita dalla buca stessa.

buca profonda in via croce rossa

Anche in zona Fiera del Mediterraneo, in via Martin Luther King, già da alcuni mesi non si interviene per sistemare una buca, delimitata anche in questo caso da una transenna. Si tratta di una zona ad elevata densità di traffico, un punto da cui transitano le auto in fila per tamponi o vaccini, ma anche i mezzi diretti in via Imperatore Federico o verso la Favorita.

buca in via Isaac Rabin

I casi che vi abbiamo mostrato a titolo esemplificativo sono solo gocce di un oceano in preoccupante espansione. “Da un anno a questa parte non c’è più nessuno che si occupa di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade a Palermo. E si vede. – Dichiarano il capogruppo della Lega a Palermo Igor Gelarda e la coordinatrice provinciale della Lega giovani Elisabetta Luparello. Fino al marzo del 2020 se ne occupava Rap, con 11 milioni di euro all’anno. Scaduto il contratto Orlando aveva parlato di un maxi bando da 46 milioni di euro, da affidare ai privati.

Il bando però – proseguono – dopo un primo passaggio all’ente regionale per gli appalti pubblici, è tornato all’amministrazione comunale, perché bisognoso di una piccola modifica amministrativa.
Dovrà poi tornare in regione, e chissà quanti mesi ci vorranno. Tutto questo si traduce in pericoli per i cittadini, ma anche in debiti per le cifre che il comune è costretto a pagare per chi si fa male. Una somma pari a 20 milioni di euro negli ultimi 5 anni.

MANTI STRADALI E MARCIAPIEDI

Tuttavia le grosse buche non sono l’unico aspetto preoccupante della questione. Altri solchi, di dimensioni inferiori ma probabilmente anche più pericolosi perché non recintati, si trovano diffusi sul manto stradale cittadino, la cui trascuratezza appare evidente ad occhio nudo. Inoltre, anche diversi marciapiedi, dove quotidianamente camminano adulti e bambini, risultano in buona parte dissestati e per questo pericolosi per l’incolumità delle persone. In altre circostanze i marciapiedi risultano impraticabili anche per via del mancato diserbo, come nel caso del marciapiede che costeggia la scuola Nicolò Turrisi, sul lato di via Balsano.

Vi mostriamo alcune immagini che ci sono pervenute: