Palermo ostaggio della “munnizza”, turisti accolti dal degrado in via Principe di Scordia

Benvenuti a Palermo. In questi giorni sono migliaia i turisti in arrivo in Sicilia. Due milioni le presenze stimate tra giugno e luglio nella nostra isola, il 10% in più rispetto al 2019. È veramente un anno da record. Ci dispiace però che debbano essere i rifiuti, le strade ridotte in condizioni pietose e le buche (e che buche!) ad accogliere i turisti che ogni giorno transitano dall’aeroporto di Palermo.

Questa è la condizione del nostro centro città. Ci troviamo in via Principe di Scordia, traversa di via Mariano Stabile, tra il Teatro Massimo e il Teatro Politeama, due luoghi simbolo della città di Palermo. Eppure qui, ormai da anni, c’è sempre la stessa situazione. Marciapiedi non spazzati chissà da quanto, buste di spazzatura qui e lì, cestini traboccanti e maleodoranti, buche ed erbacce.

Stessa situazione in Piazza Vittorio Emanuele Orlando, dove l’angolo del marciapiede che dà su corso Alberto Amedeo avrebbe bisogno di una ripulita. 

È davvero inaccettabile che, nonostante il flusso turistico internazionale costantemente in crescita, non ci sia alcuna attenzione per aspetti così importanti per una città, come pulizia e ordine. 

Ad ogni modo, ogni è una giornata importante per Palermo: a 37 giorni dalla vittoria delle elezioni, il neo sindaco Lagalla ha presentato la sua giunta. Proprio pochi giorni fa, il sindaco ha espresso tutta la sua indignazione per l’attuale stato della città, definendola “ostaggio dei rifiuti, un’immagine che non possiamo permetterci“. Consapevoli che l’80% di questa situazione sia causata dall’inciviltà e dal disinteresse di buona parte dei cittadini, siamo speranzosi che qualcosa possa cambiare. Nel frattempo continueremo a vigilare e a raccontare disservizi ed inefficienze. 

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