Palermo, pronti a partire i lavori per la settima vasca a Bellolampo

Entro quattro mesi dovrebbe essere completata una prima parte dell’opera, in modo da poter procedere ad un utilizzo parziale dell’impianto. Ci vorranno altri sette mesi per finire del tutto i lavori

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Sono pronte a partire le opere per la realizzazione della settima vasca della discarica di Bellolampo, a Palermo. I lavori saranno infatti consegnati venerdì 27 agosto all’associazione temporanea di imprese formata da “Consorzio stabile Agorà Scarl” e “Cospin Srl” di Tremestieri Etneo. Questa si è infatti aggiudicata l’appalto indetto dalla Regione Siciliana.

“L’avvio dei lavori a Bellolampo – afferma l’assessore Daniela Baglieri – testimonia l’impegno e l’attenzione del governo Musumeci per il sistema dei rifiuti nell’Isola. L’implementazione degli impianti rappresenta, infatti, una condizione necessaria, ma non sufficiente, per la gestione del ciclo di smaltimento della spazzatura. Adesso è nostro compito monitorare l’iter programmato dei lavori per la realizzazione dell’intervento nei tempi stabiliti. Anche in questo caso, la sinergia istituzionale tra diversi enti ha consentito il raggiungimento di un obiettivo importante”.

Il progetto

La gara, per un importo a base d’asta di 24, 7 milioni di euro (iva esclusa), è stata assegnata con un ribasso del 33,6 per cento pari a 16,5 milioni di euro. A finanziare la realizzazione del nuovo impianto è la Regione Siciliana, tramite il dipartimento Acqua e rifiuti dell’assessorato all’Energia, con risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014/2020.

L’opera, progettata dalla Rap, ha una capacità di stoccaggio di circa un milione di metri cubi. Dotata di un sistema di raccolta del percolato, possiede anche un sistema di controllo geotermico e un monitoraggio ambientale finalizzato a impedire eventuali fenomeni di inquinamento dell’area circostante.

Il completamento di una prima parte è previsto entro quattro mesi. Si potrà così partire con un utilizzo parziale. Ci vorranno, secondo le previsioni, altri sette mesi per terminare l’opera del tutto. I rifiuti saranno preventivamente trattati nel limitrofo ed esistente impianto per il trattamento meccanico biologico.

Favore degli Enti

Il progetto ha riscosso il favore del Comune di Palermo, dell’Arpa e dell’Asp. Parere favorevole anche da parte del Comando dei vigili del fuoco, dall’assessorato regionale al Territorio e ambiente, dal dipartimento regionale Acqua e rifiuti, e dalla Soprintendenza ai Beni culturali.

L’iniziativa rientra tra i progetti dell’Ordinanza di protezione civile emanata il 29 marzo 2019 per “favorire e regolare il subentro della Regione Siciliana nelle iniziative finalizzate a consentire il superamento della situazione di criticità determinatasi nel territorio della Regione Siciliana nel settore dei rifiuti urbani”.