Home Politica “Parole di Figuccia sessiste”, la replica della sorella Sabrina

“Parole di Figuccia sessiste”, la replica della sorella Sabrina


Elian Lo Pipero

Le parole della consigliera in esclusiva a Palermo Live

Figuccia

Tensione nella politica siciliana in queste ore dopo la scelta del governo Musumeci di sostituire l’assessore Bernadette Grasso con Marco Zambuto. Un provvedimento che di fatto renderebbe la Giunta siciliana tutta maschile, una possibilità non andata giù a diversi movimenti politici. Per questo motivo, Musumeci si è concesso un po’ di tempo per prendere una decisione definitiva.

A fare più scalpore, però, le parole del deputato della Lega Vincenzo Figuccia. Sulla questione l’ex Udc ha dichiarato che “non conta quello che un assessore ha in mezzo alle gambe, ma ciò che ha in mezzo alle orecchie. E soprattutto come lo usa per il bene dei siciliani”. Parole che hanno creato polemica, definite  “imbarazzanti e maschiliste” da diversi movimenti politici.

Sulla questione è intervenuta a PalermoLive la sorella di Vincenzo Figuccia, Sabrina, consigliere comunale della Lega. “Condivido assolutamente le parole di mio fratello perché entra nel merito della questione. Un ruolo deve essere dato in base ai meriti, in tutti i settori e non in base ad altri fattori. Le donne devono avere il loro spazio quando lo meritano e non perché vengono considerate come se fossero “specie protetta”. Penso che nella nostra società tante donne debbano ricoprire funzioni importanti perché se lo meritano; non solo in politica, ma in tutti i settori”.

TENTATIVO DI STRUMENTALIZZAZIONE

“Le opposizioni – afferma la consigliera – stanno tentando di strumentalizzare con un argomento importante come quello del femminismo una questione politica. Sono favorevole alla creazione di regole per incentivare la presenza delle donne in politica purché non diventino ghetti. Mi dà fastidio – continua Sabrina Figuccia – quando si parla di quote rosa o anche diciamo la doppia preferenza di genere. Sono tutti concetti importanti, ma spesso vengono utilizzati in maniera errata. Ad esempio nelle liste elettorali le donne vengono impiegate semplicemente come “riempimento” per ottenere una determinata percentuale. Non è sbagliata la regola – prosegue– ma il modo in cui viene applicata”.

FEMMINISMO

E continua: “L’assessore Grasso è una figura valida, ha fatto molto bene. Donna eccezionale e competente, ma non credo la sua sostituzione non è determinata dal fatto di essere donna. Scomodare concetti importanti per cui donne che hanno lottato e hanno messo la propria vita per queste battaglie non devono essere utilizzate per esprimere la propria non condivisione di una scelta. Ad esempio come la mia collega consigliere comunale Valentina Chinnici, donna che reputo intelligente e valida con la quale ho condiviso tante battaglie in Consiglio Comunale”.

PAROLE DI FORZA PER LE DONNE

“Nelle parole di mio fratello di Vincenzo trovo una forza enorme in favore delle donne. Un linguaggio dirompente, capace di esprimere un concetto di grande forza per il mondo femminile. Nel 2021 considerare maschilista una frase dove si usa un termine che rinvia alla sfera sessuale, mi sembra ridicolo. Non vedo nessuna discriminazione nelle sue parole anche se potrò sembrare di parte e lo sono sicuramente. Quando uno si esprime con un linguaggio così forte, sa che è passibile di critiche”. Conclude la consigliera Figuccia.

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