Home Dall'Italia Schiacciata da un albero durante un incendio: morta volontaria Protezione civile

Schiacciata da un albero durante un incendio: morta volontaria Protezione civile


Redazione PL

Elena Lo Duca, 56 anni, era capo coordinatore del Commissariato della Polizia di Cividale e coordinatrice del Gruppo comunale di Protezione civile di Prepotto (Udine)

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Tragedia nel corso delle operazioni di spegnimento di un incendio a Prepotto, in provincia di Udine. Una donna di 56 anni, Elena Lo Duca, è morta schiacciata da un albero, caduto al suolo. Si trovava sul posto poiché coordinatrice del Gruppo comunale della Protezione civile locale.

Elena Lo Duca era anche capo coordinatore del Commissariato di Polizia di Cividale. Lascia una figlia e il marito. Il tragico episodio si è consumato nel pomeriggio di ieri, 21 luglio. Secondo una ricostruzione, la donna era impegnata in un sopralluogo, a incendio ormai domato, quando è rimasta schiacciata da un albero. Sull’episodio indagano i Carabinieri di Cividale.

Sul posto si sono presentati il governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, e il vicegovernatore con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.

L’onorificenza da parte del Presidente Mattarella

Cordoglio da parte della Polizia di Stato. “Tutti piangiamo la scomparsa dell’assistente capo della Polizia di Stato Elena Lo Duca – si legge su Facebook -. Elena aveva 56 anni ed era in servizio al commissariato di Cividale del Friuli, in provincia di Udine. Elena, coordinatrice della Protezione civile, ha perso la vita mentre era impegnata nelle operazioni di spegnimento di uno degli incendi che stanno ancora devastando le zone del Carso. Un albero già distrutto dalle fiamme le è caduto addosso schiacciandola mortalmente. Lascia un enorme vuoto nelle vite del marito e della figlia che la stavano aspettando a casa. Il suo grande senso del dovere nel servire la comunità proprio nei momenti più difficili è un esempio, il suo sacrificio restituisce a tutti la grandezza di una vita dedicata al servizio degli altri”.

“Solo pochi mesi fa, nel dicembre 2021, per il suo impegno Elena era stata accolta al Quirinale per ricevere dal Presidente Sergio Mattarella, l’onorificenza del cavalierato dell’ordine al merito della Repubblica italiana. La famiglia della Polizia di Stato si stringe al dolore dei suoi cari”.

“Un esempio per tutti”

Parole cui fanno eco le dichiarazioni di Manuela De Bernardin Stadoan, questore di Udine. “Tutta la Polizia di Stato è addolorata per la tragica scomparsa dell’Assistente Capo Coordinatore Elena Lo Duca. Elena, poliziotta, moglie, madre e volontaria della Protezione Civile, una vita spesa con entusiasmo e impegno per gli altri, si è sacrificata per il bene della comunità”. Così ha dichiarato.

“Questa tragica scomparsa addolora tutta la Polizia di Stato – ha commentato il capo della Polizia Lamberto Giannini – . Il grande entusiasmo che Elena metteva nel suo lavoro e nel suo operato come coordinatrice del Gruppo comunale di Protezione civile di Prepotto, sarà sempre un esempio per tutti. Sono vicino ai suoi cari per questa inconsolabile perdita e li abbraccio a nome di tutte le donne e gli uomini della Polizia di Stato”.

Poliziotta schiacciata da un albero, le parole del ministro Lamorgese

“Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio e la mia commossa vicinanza alla famiglia dell’assistente capo della Polizia di Stato, Elena Lo Duca, deceduta mentre coordinava il gruppo della Protezione civile del comune di Prepotto, in provincia di Udine, durante lo spegnimento e la bonifica di un’area interessata da un rogo”. Così ha dichiarato il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese.

“Si tratta di una forte testimonianza dell’altruismo e della generosità di tutti i volontari che, anche a rischio della loro incolumità, operano per garantire la sicurezza delle nostre comunità e dei nostri territori, costituendo un esempio di impegno civile a servizio del Paese. Al loro insostituibile contributo e spirito di sacrificio tutti noi dobbiamo essere grati e riconoscenti”.

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