Scuola, Musumeci: “Riapriremo il 10 gennaio solo se i contagi si abbasseranno”

“L’ultima cosa che vorrei chiudere sono le scuole”, afferma il presidente della regione Siciliana davanti all’incremento del numero dei contagi di Covid sull’isola

musumeci

Uno dei temi caldi di questo inizio 2022 è sicuramente l’incremento dei contagi di Covid-19 e il rientro a scuola dopo le vacanze natalizie. Il presidente della regione Siciliana, Nello Musumeci, sceglie una linea prudenziale. “Il dibattito è aperto – ha detto ieri sera a Tgcom 24 – nelle prossime ore dovremmo incontrarci con gli altri presidenti di Regione; noi domani a Palermo avremo un incontro con l’assessore all’Istruzione per vedere quale possa essere la soluzione migliore. Il cuore e la ragione si scontrano. L’ultima cosa che vorrei chiudere sono le scuole”.

“La speranza è che si possano abbassare i contagi ed evitare ulteriori misure restrittive – ha aggiunto -. Non abbiamo nessuna difficoltà a ripartire il 10 gennaio, lo faremo solo se la linea dei contagi si dovesse abbassare”.

Affrettate le parole del premier Mario Draghi – secondo il governatore siciliano – quando aveva asserito che non si sarebbe più tornati in dad. “Era stata una imprudenza l’affermazione del premier Draghi”, ha dichiarato Musumeci. “Ma non è la sola imprudenza detta dal governo; tante volte ha dovuto fare marcia indietro. Il personale scolastico in Sicilia è vaccinato al 92%, mentre preoccupa il basso numero di vaccini della fascia 5-11 anni, c’è molta prudenza da parte dei genitori”.

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