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Strade e marciapiedi: 46 milioni in 4 anni per le manutenzioni ordinarie


Francesca Catalano

milioni

La Giunta approva la documentazione predisposta dagli uffici tecnici guidati da Maria Prestigiacomo, che include i capitolati e le linee guida per gli interventi. 46 milioni di euro in 4 anni per le manutenzioni ordinarie stradali e dei marciapiedi e per gli interventi di emergenza.

La gara sarà indetta dal Comune nelle prossime settimane, divisa in otto lotti che si sovrappongono quasi completamente al territorio delle otto circoscrizioni. Si procederà con il metodo dell’accordo quadro, che non obbliga l’Amministrazione alla spesa finale effettiva per il totale dell’ammontare stanziato, ma il cui costo sarà commisurato alla quantità ed estensione degli interventi effettivi.

Per ciascuna area sono stati definiti i metri quadri massimi che saranno oggetto di intervento e i relativi costi. Quali strade e marciapiedi specificatamente saranno deciso di concerto con le Circoscrizioni. Le schede tecniche contengono sia una analisi dello stato attuale sia una specifica delle tipologie degli interventi, per esempio nel caso del centro storico, i dettagli sulle modalità di intervento nelle strade a basolato o porfido. I lavori comprendono anche la “messa a livello” di pozzetti, tombini e caditoie, lì dove per lavori precedenti questi si trovassero adesso in dislivello rispetto al manto stradale.

LA SUDDIVISIONE:

I 31 milioni destinati in modo specifico ai lavori (altri 15 sono per le spese accessorie quali quelle per la sicurezza, le assicurazioni, indagini geognostiche, conferimento in discarica dei materiali di risulta, ecc), saranno così suddivisi.
– I Circoscrizione 2,4 mln;
– II Circoscrizione 2,7 mln;
– III Circoscrizione 3,5 mln;
– IV Circoscrizione 4,9 mln;
– V Circoscrizione 5,3 mln
– VI Circoscrizione 3,6 mln
– VII circoscrizione 1,8 mln;
– VIII Circoscrizione 6,6 mln

Per il sindaco Leoluca Orlando, si è trattato di “un lavoro tecnico lungo e complesso, certamente reso ancora più difficile dalle restrizioni necessarie per il contenimento del Covid-19, che ha finalmente portato ad un articolato piano di interventi di cui la città ha certamente bisogno. Un piano che contiamo possa iniziare nella prima metà del prossimo anno”.

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