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Traffico infernale su viale Regione, Musumeci chiede collegamento diretto A19-A29


Redazione

Il presidente della Regione Siciliana: "Liberare il centro urbano di Palermo dal flusso veicolare delle due autostrade è la prima cosa da fare"

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Il presidente della Regione Nello Musumeci, ha scritto al governo Draghi per una soluzione che possa alleggerire il traffico su viale Regione Siciliana, a Palermo. Si tratta della realizzazione di un collegamento diretto tra l’autostrada Palermo-Catania e la Palermo-Mazara. Una necessità che sa di emergenza. “Liberare il centro urbano di Palermo dal flusso veicolare delle due autostrade è la prima cosa da fare”, ha dichiarato il governatore.

Le parole di Musumeci

“Al governo nazionale abbiamo chiesto come Regione – e torneremo a chiedere – di dare finalmente seguito al progetto per la realizzazione dell’arteria di collegamento tra l’autostrada per Catania e quella per Mazara del Vallo, alleggerendo la “trappola infernale” di viale della Regione“. Così ha dichiarato Musumeci, a seguito dell’incontro con l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, e i tecnici del dipartimento. La riunione verteva sul nuovo Piano pluriennale degli investimenti Anas.

“Interverrò personalmente con il ministro delle Infrastrutture Giovannini – ha proseguito Musumeci – per illustrare e sostenere la validità della nostra proposta. Nei prossimi giorni il governo regionale formalizzerà una ulteriore richiesta in tal senso, con un apposito atto deliberativo. Anche sul fronte della viabilità ci aspettiamo dal governo Draghi finalmente un atto di coraggio affinché venga restituito alla Sicilia ciò che le è stato tolto nei decenni passati”.

Traffico su Viale Regione, una priorità

L’assessore Falcone ha inoltre precisato che lo scorso ottobre, nel confronto con il governo nazionale, la Regione ha confermato al Ministero delle Infrastrutture “l’inserimento dell’importante arteria, per un presunto importo complessivo di un miliardo e mezzo, tra quelle prioritarie per la Sicilia”.

“Del resto – ha concluso Falcone -, negli archivi dell’Anas dovrebbe giacere già uno studio di fattibilità sull’opera, che andrebbe aggiornato e portato a progetto. Il governo Musumeci farà la sua parte, in tutti i sensi”.

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