Home Cultura e società Violenza contro le donne, l’Unione Induista Italiana lancia “FioreSOSpeso”

Violenza contro le donne, l’Unione Induista Italiana lancia “FioreSOSpeso”


Marianna La Barbera

Una gerbera rossa per dire no alla violenza contro le donne: l’Unione Induista Italiana sceglie l’incantevole fiore per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

In occasione dell’appuntamento, osservato in tutto il mondo il 25 novembre, si terrà l’iniziativa denominata “Fiore SOSpeso”, in collaborazione con FederFiori-Confcommercio.

Protagonista la gerbera, elegante e semplice, dai colori accesi e dai petali regolari.

IL CONTRIBUTO DELL’UNIONE INDUISTA ITALIANA E L’IMPEGNO DEI FIORAI

In tutte le regioni italiane, duemila fiorai coinvolti nella campagna regaleranno le gerbere a tutti coloro che vorranno omaggiare una donna donandole,appunto, un fiore.

Gli esercenti che aderiscono all’iniziativa saranno riconoscibili attraverso una locandina affissa all’esterno del punto vendita.

Il gesto trae le mosse dal “caffè sospeso”, tradizione tipicamente partenopea che consiste nel lasciare nei bar un caffè già pagato al cliente successivo.

Un modo per esprimere solidarietà verso le persone bisognose che, nel caso specifico,si traduce nella sinergia tra FederFiori Confcommercio e Unione Induista Italiana.

Quest’ultima inoltre, attraverso il proprio contributo, finanzierà cinque corsi di aggiornamento professionale per coloro che vogliano intraprendere l’attività di fioraio.

A beneficiarne, cinque nominativi estratti a sorte tra coloro che hanno aderito alla campagna.

UNA CAMPAGNA DAL DUPLICE OBIETTIVO

Occhi puntati sul fenomeno della violenza ma anche sulla difficile condizione che la categoria dei fiorai sta sperimentando. Una crisi fortissima causata dal crollo delle vendite legato al lockdown e dalle restrizioni imposte dal Covid 19 alla vita affettiva e sociale.

Due gli obiettivi della campagna, dunque: lanciare un forte messaggio contro la violenza sulle donne, fenomeno che, nei mesi di lockdown, ha registrato un incremento dei casi e sensibilizzare l’opinione pubblica sul difficile momento che stanno vivendo i floricoltori italiani privati delle tradizionali occasioni in cui i fiori si regalano .

“L’Unione Induista italiana ha scelto di dire no alla violenza con un piccolo gesto: ‘donare un fiore per un fiore’ – commenta il fondatore Paramahamsa Svami Yogananda Ghiri– un singolo gesto per un duplice valore”.

Ovvero, difendere il principio della non violenza e, nel contempo, manifestare vicinanza alla categoria di fioristi che, come molte altri operatori economici riscontra nelle proprie attività difficolta’ contingenti.

“Ringraziamo di cuore FederFiori – aggiunge- per aver sposato con immediatezza e passione questa iniziativa nella speranza che ogni giorno possa diventare il 25 novembre”.

“Con questa iniziativa vogliamo dare un messaggio forte contro la violenza sulle donne – commenta Rosario Alfino, presidente di FederFiori Confcommercio – che passi attraverso la solidarieta’ e i fiori”.

“La bellezza, la semplicità e la delicatezza di una gerbera – spiega – rappresentano perfettamente l’universo femminile”.

L’ auspicio è che il gesto di donare un fiore alle donne diventi il primo passo per arrivare all’eliminazione della violenza sulle donne.

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