Home Cronaca di Palermo Via Amari Las Ramblas di Palermo? Frasca Polara:”Non direi proprio”

Via Amari Las Ramblas di Palermo? Frasca Polara:”Non direi proprio”


Alfredo Minutoli

Il presidente dell'VIII circoscrizione: "Al termine dei lavori, previsti per ottobre, la strada sarà caratterizzata come sempre da tanto cemento e pochissimo verde"

Giorno 30 agosto segna l’inizio dei lavori che dovrebbero dotare Palermo della sua personale Ramblas o “Passio” che dir si voglia. Era la primavera del 2019 e la pandemia non aveva ancora fatto la sua comparsa nel mondo quando gli organi di stampa scrivevano. “Una grande isola pedonale che dal porto, attraversa via Amari e arriva fino a quella già esistente di via Principe di Belmonte. È la proposta dell’assessore all’Urbanistica, Ambiente e Mobilità del Comune di Palermo, Giusto Catania, che sarà approvata oggi dalla giunta, insieme ad un’altra delibera che istituirà una zona a traffico limitato nell’area del mercato di via Montalbo. L’intenzione è quella di trasformare, entro luglio, il tratto di via Amari attualmente occupato dal cantiere dell’anello ferroviario in una vera e propria “rambla” sullo stile di Barcellona”.

REALTA’ NON FA RIMA CON RENDERING

Oggi, a distanza di quasi due anni e mezzo, il solito fiorire di fantasmagorici rendering si ritrova a fare i conti con una realtà del tutto diversa. Quella che si auspicava potesse essere una pedonalizzazione fatta con criteri estetici adeguati ad una città importante come Palermo, in realtà altro non sarà che l’eliminazione di due marciapiedi spartitraffico, posti al centro del sito. Dell’eliminazione di pali di segnaletica varia; del ripristino delle relative aree di sedime; della collocazione di un inserto in marmette di ceramica raffigurante la Rosa dei Venti; della collocazione di fioriere e panchine.

MANCANZA DI DIALOGO CON LA CITTADINANZA

Contattato da PalermoLive, è Marco Frasca Polara, presidente VIII Circoscrizione, a esprimere perplessità sull’argomento. “L’auspicio di fare di via Emerico Amari La Ramblas di Palermo sembra destinato a restare tale. Ad oggi, quella che è da sempre stata una zona della città caratterizzata da tanto cemento e zero verde rischia di non cambiare volto. E sarebbe un peccato, considerato che l’ingresso di via Amari, posta all’incrocio con via Crispi, da dove confluiscono migliaia di crocieristi, rappresenta il biglietto da visita della città. Vedere questo asse alberato, curato con fioriere e aiuole, sarebbe l’ideale. Ciò che ci dispiace è constatare come il Comune, nonostante sia stato sollecitato tante volte, rinvii puntualmente gli incontri con le circoscrizioni. Circoscrizioni che rappresentano un organo di comunicazione tra i cittadini e la politica locale. Abbiamo in tal senso invitato l’assessore, l’incontro è stato posticipato al 7 di settembre.

CRITICHE DA COMMERCIANTI E RESIDENTI

Provare a fare un concorso di idee con i cittadini – afferma Frasca Polara – , provare coinvolgere le associazioni, provare a progettare insieme la disposizione del verde, rappresenterebbe un’azione sinergica a solo vantaggio della città di Palermo. Nel caso di via Emerico Amari, i lavori che dovrebbero essere consegnati a ottobre promettono di cambiare davvero poco. Anzi, stanno già ricevendo diverse critiche dai commercianti e dagli stessi residenti della zona. Un cambiamento tra l’altro ristretto ad un breve segmento, quando invece dovrebbe coinvolgere la via Amari per tutta la sua lunghezza, fino all’altezza di un monumento di grande pregio quale il teatro Politeama, pena il degrado di una zona importante della città”.

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