Home Cronaca di Palermo VIDEO | “C’è una bara tra i rifiuti”, il caso di via Pietro Scaglione

VIDEO | “C’è una bara tra i rifiuti”, il caso di via Pietro Scaglione


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La segnalazione di commercianti e residenti della zona.

Durante questa lunga emergenza rifiuti, fra le strade di Palermo si è visto davvero di tutto. Dai sacchetti di rifiuti indifferenziati, al mobilio più stravagante e variegato.

Ma quello che hanno segnalato alcuni residenti e commercianti di via Pietro Scaglione, nel quartiere di Borgo Nuovo, ha davvero dell’incredibile.

“UNA BARA FRA I RIFIUTI”

Montaggio di Giuseppe Alberto Martorana

Fra l’enorme catasta di mobilio e legno vario sparso sul marciapiede, ci sarebbero i pezzi di quella che, a detta degli abitanti della zona, sembrerebbe una bara.

Sui frammenti presenti per terra, ci sono infatti dei fori che i commercianti della zona associano a quelli nei quali si conficcano i perni per chiudere le casse da morto.

Il tutto, in uno scenario decorato da rifiuti ingombranti e sacchetti di spazzatura, che ricoprono letteralmente le campane della raccolta differenziata.

LA DENUNCIA DEI RESIDENTI

Abbiamo trovato una cosa inaspettata. È scomposta ma sembra proprio un coperchio di bara – dichiara Domenico Giannone, commerciante della zona -. Siamo esterrefatti. L’abbiamo vista tre giorni fa. Abbiamo avvisato gli operai di Rap per cercare di rimuovere questa catastata di rifiuti”.

Chiediamo di rimuovere questo scempio. Noi siamo commercianti, un degrado simile non è ammissibile, non è giusto. Dobbiamo avere sempre l’occhio noi a rimproverare e segnalare questi incivili. Servono delle telecamere in via Pietro Scaglione per punire chi commette questi reati”.

RAP SOSPENDE LO STATO DI AGITAZIONE

L’emergenza rifiuti in città quindi continua. Intanto, i sindacati di Rap hanno comunicato ieri di avere sospeso lo stato di agitazione dei lavoratori.

La sospensione dello stato di agitazioneha dichiarato il Direttore Generale Roberto Li Causiè motivo di soddisfazione della RAP. E’ dimostrazione della massima attenzione che l’Azienda e i lavoratori riservano alla Città di Palermo. Questo porterà, oltre a suggellare il ripristino di normali relazioni sindacali,  ad accelerare le attività straordinarie per il recupero della raccolta  in tutte quelle postazioni dove si sono accumulati rifiuti su strada; conseguenza inevitabile dello stato di agitazione dei lavoratori dichiarato a fine gennaio”.

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