VIDEO – Falso non vedente gira in bici e fa shopping: arrestato a Palermo

Dal 2010 percepiva provvidenza assistenziale quale non vedente. E inoltre intascava anche il reddito di cittadinanza nonostante avesse un’attività

falso non vedente

Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza di Palermo ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Palermo nei confronti di un palermitano, Francesco Faija (soprannominato Berlusconi), 40enne di Brancaccio, ritenuto responsabile dei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche. L’indagato è risultato percettore da più di 10 anni di pensione di invalidità ed indennità di accompagnamento, per un ammontare complessivo pari a oltre € 170.000 elargite dallo Stato al soggetto a seguito della presentazione di certificati che ne attestavano la cecità assoluta. In realtà, dalle indagini l’uomo è risultato essere un falso non vedente. L’arresto nasce dall’esito di articolate indagini delegate dalla locale Procura della Repubblica.

Le investigazioni hanno avuto origine da un’analisi operativa di rischio elaborata a livello centrale dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza, nella quale il soggetto veniva segnalato poiché nel 2018 aveva richiesto ed ottenuto dalla Motorizzazione Civile di Palermo il rinnovo della patente di guida nonostante dal 2010 risultasse percettore della provvidenza assistenziale quale non vedente.

Per l’accoglimento del citato rinnovo, il soggetto si era sottoposto a visita oculistica dal medico accertatore, come previsto dalla normativa del codice della strada. In quella circostanza aveva superato il controllo del senso cromatico, della sensibilità al contrasto, della sensibilità all’abbagliamento, ed infine il controllo visivo, con la prescrizione di utilizzo di lenti correttive durante la guida. Tale ultima circostanza presuppone che l’indagato avesse almeno una capacità visiva complessiva di 7/10 e di non meno di 2/10 nell’occhio peggiore.

Il pedinamento

Al fine di verificare tale anomalia, i Finanzieri hanno svolto mirati servizi di pedinamento, osservazione e controllo. Gli accertamenti hanno consentito di filmare l’uomo mentre era alla guida di una bicicletta e, in un’altra occasione, impegnato a fare shopping guardando le vetrine dei negozi in un noto centro commerciale cittadino, destreggiandosi tra la folla e gli ostacoli; il tutto senza mai manifestare difficoltà o movenze riconducibili al suo stato sanitario.

Beni sequestrati

Oltre all’arresto dell’indagato, i militari hanno proceduto al sequestro per equivalente di beni sino alla concorrenza dell’importo ritenuto indebitamente percepito. Confiscati 3 autoveicoli, 3 motocicli, un magazzino e proprio la bicicletta elettrica di ultima generazione sulla quale il soggetto era stato visto circolare.

Falso non vedente e illecito percettore del Reddito di Cittadinanza

Inoltre, da ulteriori accertamenti e approfondimenti operati in collaborazione con l’I.N.P.S., è emerso che l’arrestato risultava illecitamente percettore del Reddito di Cittadinanza nonostante fosse titolare di un’autorimessa. Per tale irregolarità i militari hanno proceduto a segnalare il soggetto all’Autorità Giudiziaria inquirente.

Falso non vedente condannato nell’operazione “Spacca Ossa”

L’arrestato risulta già noto alle forze di polizia poiché destinatario di un provvedimento di condanna in primo grado di giudizio a 14 anni e 10 mesi, nell’ambito della nota operazione “Spacca Ossa” svolta nel mese di aprile del 2019 dai Finanzieri di Palermo. Tale indagine ha riguardato un gruppo criminale dedito a pianificare ed inscenare falsi incidenti stradali che consentivano – ai membri dei gruppi criminali individuati – di ottenere ingenti risarcimenti per gravissimi danni fisici dolosamente e crudelmente procurati a soggetti compiacenti che si prestavano anche a gravi menomazioni fisiche per far fronte anche al minimo sostentamento quotidiano

Eseguita la misura cautelare l’Autorità Giudiziaria ha disposto approfondite analisi sanitarie volte ad appurare l’effettivo livello di disabilità del soggetto. In seguito sulla base dei controlli medici verranno ricalcolate, se spettanti, le misure previdenziali.

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