Home Cronaca Villafrati: denunciato tunisino che vendeva gel e mascherine contraffatti

Villafrati: denunciato tunisino che vendeva gel e mascherine contraffatti


Michele Cusumano

Il venditore è stato trovato a commercializzare prodotti senza specifica provenienza e privi di note per il consumatore

mascherine contraffatte tunisino

La contraffazione è un fenomeno diffuso. In modo particolare, in questo periodo di crisi economica generale, il fenomeno si è allargato a dismisura. Ma quando si parla di prodotti igienico – sanitari la questione si fa più seria, in linea generale da sempre e soprattutto di questi tempi. Più cresce la richiesta di gel e mascherine anti – covid, più il fenomeno si fa dilagante. Ne ha fatto le spese nella giornata di ieri un cittadino tunisino, trovato a commercializzare i prodotti più richiesti del momento, ma con marchi non reali e provenienza non tracciabile, dunque contraffatti.

I FATTI

Durante la giornata di ieri, 17 novembre, i carabinieri di Villafrati effettuavano un controllo di routine presso il mercato comunale. Durante le verifiche hanno notato che nella postazione di uno dei venditori erano presenti circa 500 mascherine e due gel igienizzanti. Da una più approfondita indagine è emerso che tali prodotti erano sprovvisti di autenticità e tracciabilità. Inoltre i prodotti non riportavano le informazioni destinate ai consumatori come previsto da legge. E’ infatti necessario che tutti i prodotti igienici destinati al consumo quotidiano riportino indicazioni sull’eventuale contenuto di sostanze nocive e relative precauzioni all’uso, totalmente assenti nei prodotti che commercializzava il tunisino. L’uomo, un 34enne, è stato identificato come cittadino di origine tunisina residente a Bolognetta.

DENUNCIATO MA IN STATO DI LIBERTA’

I militari hanno denunciato il venditore, che adesso si trova in stato di libertà. Tuttavia il suo operato gli costerà a livello economico, in quanto oltre alla perdita del materiale confiscato dai carabinieri, il venditore dovrà pagare una sanzione amministrativa per la violazione del Codice del Consumo.

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