Home Salute e Famiglia Cancro al seno: premiata la tenacia di una mamma palermitana

Cancro al seno: premiata la tenacia di una mamma palermitana


Alfredo Minutoli

Grazie a una lettera inviata dalla donna al Presidente della Repubblica, l'auspicio che l'oncotype test possa essere eseguito in regime di convenzione anche per chi si ammala in Sicilia è vicino a divenire realtà

Era il 21 gennaio di quest’anno quando, una mamma palermitana, affetta da tumore alla mammella, decideva di contattare la nostra redazione. “Fossi nata in Lombardia l’esame che permette di evitare la chemio (l’oncotype test ndr) non sarebbe stato a pagamento”. Questa l’amara considerazione che la indusse a scrivere una missiva direttamente al Presidente della Repubblica. Nella lettera, la 47enne M.P.D, lamentava la disparità di trattamento in tema di cure oncologiche che la Sanità pubblica continua a riservare agli ammalati di cancro al seno a seconda del luogo di residenza.

LA DISPARITA’

Per le donne ammalatesi in regioni quali Lombardia, Sardegna e Lazio – scriveva – questo test viene eseguito in regime di convenzione. Di contro, in altre regioni, fra cui la Sicilia, vi si può accedere soltanto a pagamento ad un costo di circa 2.500 euro. Ma, grazie alla sua tenacia, nel giro di poco più di cinque mesi le cose sembrano destinate a cambiare in meglio.

ARRIVA LA SOSPIRATA RISPOSTA

Evidentemente un argomento troppo delicato per far sì che possa passare sotto traccia. Tanto che, a distanza di neanche sei mesi, ecco giungere la sospirata risposta.

Soltanto pochi mesi fa, avendo appreso che l’oncotype test non fosse inserito nei Lea di tutto il territorio nazionale, ma fosse soltanto prerogativa di pochissime regioni, mi sono rivolta al Presidente della Repubblica – spiega M.P.D. Alla mia missiva, con la quale esternavo il profondo disagio dinanzi a questa diseguaglianza in materia di Sanità Pubblica, è seguita in tempi brevi una risposta davvero rassicurante e speranzosa. Ovvero che quanto da me rappresentato era stato sottoposto all’attenzione del Ministero della Salute.
Pertanto adesso con la firma del decreto da parte del Ministro Speranza, esprimo la mia più sincera gratitudine a tutti coloro i quali si sono mostrati particolarmente sensibili al tema.

Ancora un grazie speciale per l’attenzione e l’impegno profuso da tutti gli uffici competenti non solo a livello nazionale, ma – conclude – anche a livello regionale e comunale.

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