David Di Donatello, anche la Sicilia protagonista: premiati Giuseppe Tornatore e i “Me contro Te”

Anche un po’ di Sicilia ai “David di Donatello” con Luigi Calagna e Sofia Scalia (“Me contro te”) e i registi bagheresi Giuseppe Tornatore e Nico Bonomolo

david

Si è svolta nella serata di ieri la 67esima edizione del prestigioso festival cinematografico “David di Donatello”. Venticinque i premi assegnati, con “È stata La mano di Dio” di Paolo Sorrentino a trionfare come miglior film. Il capolavoro del regista napoletano ha ottenuto ben cinque “statuette”: miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista, Teresa Saponangelo, miglior fotografia “David giovani”.

Sul palco di Cinecittà anche un po’ di Sicilia. Notevole apprezzamento, in particolare, per “Ennio”, dedicato ad Ennio Morricone, di Giuseppe Tornatore. Il regista nativo di Bagheria ha ottenuto il David come miglior documentario, suono e montaggio. Bagherese come il collega anche Nico Bonomolo, che con il suo “Maestrale” ha vinto il premio come miglior cortometraggio.

Prosegue anche il successo per il duo di Partinico formato da Luigi Calagna e Sofia Scalia. In arte “Me contro te” la coppia, anche nella vita, dopo il grande successo su Youtube è riuscita a spopolare, in particolare tra i più giovani, anche sul grande schermo. “Grazie, questo premio è anche il vostro”, scrivono i due sulla loro pagina facebook dopo la conquista del “David dello spettatore”, grazie al film “Il mistero della scuola incantata” di Gianluca Leuzzi. “Con i nostri video cerchiamo di trasmettere valori positivi per i più piccoli, le generazioni del futuro”, ha affermato Luigi Calagna.

DAVID DI DONATELLO 2022 – TUTTE LE PREMIAZIONI

Miglior regia: Paolo Sorrentino («È stata la mano di Dio»)

Miglior film: Paolo Sorrentino («È stata la mano di Dio»)

Miglior documentario: «Ennio», di Giuseppe Tornatore

Miglior montaggio: «Ennio», di Giuseppe Tornatore

Miglior compositore: Nicola Piovani («I fratelli De Filippo»)

Miglior acconciatura: «Freaks Out»

Miglior canzone originale: Manuel Agnelli («La profondità degli abissi» per il film «Diabolik»)

Miglior attore protagonista : Silvio Orlando («Ariaferma»)

Miglior attrice non protagonista: Teresa Saponangelo («È stata la mano di Dio»)

Miglior scenografia: Massimiliano Sturiale e Ilaria Fallacara («Freaks Out»)

Miglior attore non protagonista: Eduardo Scarpetta («Qui rido io»)

David dello spettatore: Me contro te

David speciale: Sabrina Ferilli

Miglior esordio alla regia: Laura Samani («Piccolo corpo»)

Migliori costumi: Ursula Patzak («Qui rido io»)

Miglior sceneggiatura originale: Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia Santella («Aria Ferma»)

Miglior attrice protagonista: Swamy Rotolo («A Chiara»)

Miglior autore della fotografia: Daria D’Antonio («È stata la mano di Dio») e Michele D’Attanasio («Freaks Out»)

Miglior attore protagonista: Silvio Orlando («Aria Ferma»)

Miglior trucco: Diego Prestopino («Freaks Out»)

Miglior produttore: Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Gabriele Mainetti, Mattia Guerra, Rai Cinema

Miglior Cortometraggio: «Maestrale» di Nico Bonomolo

Migliori effetti visivi: Stefano Leoni («Freaks Out»)

Miglior suono: «Ennio»