Home Cultura A Palermo la mostra “Purification” diventa oggetto di lezioni universitarie

A Palermo la mostra “Purification” diventa oggetto di lezioni universitarie


Marianna La Barbera

L'esposizione è stata ideata dalla Fondazione "Federico II" insieme a Bill Viola, massimo esponente mondiale della videoarte

Purification” è il titolo della mostra ideata dalla Fondazione “Federico II” in raccordo con l’ARS insieme a Bill Viola, massimo esponente mondiale della videoarte.
Aperta al pubblico lo scorso 10 luglio e visitabile fino al 28 febbraio 2022, è allestita nelle Sale Duca di Montalto del Palazzo Reale ed è divenuta oggetto di studio e di lezioni universitarie.
Precisamente, dei percorsi didattici di due corsi di laurea dell’Università degli Studi di Palermo.

A PALAZZO REALE NOVANTA STUDENTI

Al centro dell’attenzione, il dialogo tra antico e contemporaneo.
Un tema di particolare interesse per i novanta studenti del corso di laurea magistrale in Storia dell’Arte e del corso di laurea in Conservazione e Restauro dei Beni culturali dell’Università degli Studi di Palermo.
Proprio nelle Sale dove l’esposizione è in corso, si sono tenute due lezioni sul campo, con i docenti del Dipartimento Culture e Società.
Presenti ad una lezione anche Gianfranco Miccichè, presidente dell’ARS e della Fondazione “Federico II” e il direttore generale di quest’ultima, Patrizia Monterosso.
Soddisfazione è stata espressa da Pierfrancesco Palazzotto, che presiede il corso di Laurea Magistrale in Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Palermo.
“Un’occasione utilissima di confronto e studio”, ha affermato.

LA MOSTRA

Protagonista, è il simbolismo colto dell’artista statunitense Bill Viola, che sottolinea il valore senza tempo dell’antico e la permanenza del sacro nella storia.
Magnifiche opere video in uno spazio condiviso con manufatti e oggetti provenienti dal Palazzo e da istituzioni museali siciliane.
Un ulteriore tassello nel percorso di approfondimento del rapporto tra passato e presente che ispira le azioni culturali della Fondazione.
Bill Viola esprime con la sua arte il senso di una spiritualità che attraversa i secoli.
Nelle sue opere, figurano uomini e donne messi alla prova dagli elementi primordiali, ritratti mentre si apprestano a conquistare la vera dimensione dello spirito nell’estremo martirio.
Rappresentati nella sofferenza e nella fatica del credere, si rifanno a quella iconografia religiosa medievale e rinascimentale che compare sovente nella produzione di Bill Viola.

PIENA COLLABORAZIONE TRA FONDAZIONE E ATENEO

“Il fatto che la mostra diventi oggetto di approfondimento per i giovani studenti universitari – dice il presidente dell’ARS e della Fondazione Federico II Gianfranco Miccichè – per noi è motivo di orgoglio“.
“Significa – spiega – che abbiamo intrapreso la direzione giusta: siamo soddisfatti anche perché ‘Purification’ non e’ stata preconfezionata ma pensata e condivisa dalla Fondazione con uno dei massimi esponenti al mondo della videoarte”.
Ringrazio i docenti e gli studenti – conclude – per l’interesse mostrato, che esalta la costante collaborazione tra Università e Fondazione“.
“La mostra – aggiunge Patrizia Monterosso – si conferma come evento culturale aperto anche ad approfondimenti da parte di studenti universitari”.
“L’interesse suscitato – sottolinea – e’ la conferma che le mostre non debbano essere, appunto, mere esposizioni ma eventi culturali”.
“Un’occasione per porre l’attenzione sulla contaminazione tra antico e contemporaneo – precisa il direttore generale – oltre che sul ruolo della tecnologia a supporto dell’arte“.
“Le lezioni sul campo – conclude – rappresentano un’ulteriore esperienza condivisa nel rapporto ormai costante tra Fondazione e Università”.

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