Home Cronaca di Palermo Rifiuti, nuovo Centro di raccolta a Palermo: “Ora tocca ai cittadini”

Rifiuti, nuovo Centro di raccolta a Palermo: “Ora tocca ai cittadini”


Redazione PL

Il presidente dell'VIII Circoscrizione, Marco Frasca Polara: "Adesso tocca ai cittadini fare la propria parte, utilizzandolo al meglio ed evitando di abbandonare i rifiuti per strada"

Inaugurato nella giornata di ieri, 11 marzo, il nuovo Centro comunale di raccolta rifiuti in piazzale Giotto, a Palermo. La cerimonia ha visto la presenza, tra gli altri, del vicesindaco Fabio Giambrone e amministratore unico di Rap, Girolamo Caruso.

Il CCR “Lennon”- questa la denominazione scelta – ricade nell’ottava Circoscrizione, Quartiere 8 (Malaspina Palagonia). Con un’estensione di 2.950 mq, di titolarità del Comune di Palermo, è prossimo a viale Regione Siciliana. Si trova all’interno dello spazio utilizzato a parcheggio pubblico servito dalle vie Antonio De Saliba e Giotto.

“L’apertura di un nuovo centro di raccolta rifiuti in Ottava circoscrizione è una buona notizia perché risponde all’esigenza di incentivare la raccolta differenziata e di evitare gli abbandoni di rifiuti per strada”. Così ha dichiarato il presidente dell’VIII Circoscrizione, Marco Frasca Polara.

“Il nuovo centro di piazzale Lennon è funzionale, accogliente e offre tanti servizi ai cittadini. Il sito serve un’importante zona della città ed è facilmente raggiungibile. L’area dove è stato realizzato è stata riqualificata dopo anni di incuria e degrado e questo è un motivo in più per essere soddisfatti. Adesso tocca ai cittadini fare la propria parte, utilizzandolo al meglio ed evitando di abbandonare i rifiuti per strada“.

Il centro sarà accessibile dal lunedì al sabato, dalle ore 7 alle ore 17, fatta eccezione per i festivi. Si potranno conferire i toner per stampa esauriti, rifiuti ingombranti, carta e cartone, plastica e metalli, legno, vetro, pneumatici, medicinali, pile, batterie per veicoli, oli e grassi commestibili e non, apparecchiature elettriche ed elettroniche, sfalci e ramaglie, pitture e vernici oltre a piccole quantità di sfabbricidi, ceramiche e mattoni.

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