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“SalinaDocFest”, il Premio Irritec all’attore e regista Gaspare Balsamo


Marianna La Barbera

Il festival è diretto da Giovanna Taviani, eoliana d’adozione

Sarà l’attore e regista teatrale Gaspare Balsamo a ricevere il Premio Irritec nell’ambito della quindicesima edizione del “SalinaDocFest“.
Il festival internazionale del documentario narrativo tenutosi per la prima volta nel 2007, è ormai divenuto uno degli appuntamenti internazionali più attesi tra quelli dedicati al cinema del reale.
Due gli scenari della manifestazione: Salina, nelle isole Eolie, tra il 15 e il 18 settembre, e Roma, dal 1 al 3 ottobre 2021.
A consegnare il premio sarà Giulia Giuffrè, vicepresidente del festival, consigliere d’amministrazione e ambasciatrice della sostenibilità di Irritec, azienda leader siciliana dal 1974.

Il tema “Paure Sogni Visioni” della quindicesima edizione è legato a una riflessione sulle angosce materializzatesi con la pandemia

LA NASCITA DEL FESTIVAL

Il “SalinaDocFest” è nato da una brillante intuizione creativa di Giovanna Taviani, figlia di Vittorio e nipote di Paolo, tra i più autorevoli cineasti italiani di tutti i tempi.
Da lei fondato e diretto, il festival prese forma durante l’elaborazione di “Fughe e approdi”, film girato nelle isole Eolie del quale lei stessa è stata regista.
In realtà, il profondo legame di Giovanna Taviani con l’arcipelago messinese ha origini ancora più lontane, che partono dalle lunghe estati dell’adolescenza.
L’idea originaria, infatti, si ispira al profondo legame con l’isola di Salina, che i Taviani avevano scelto quale seconda casa già a partire dal 1970.
Inoltre Lipari, altra gemma eoliana, con le sue spiagge bianche, fu il set scelto dai due fratelli nel 1984 per le riprese di “Kaos”, ultima apparizione cinematografica di Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.
Film in cui Giovanna Taviani interpretò – assieme al fratello Giuliano e alla cugina Valentina – la scena del “tuffo” nella pomice.
Non è tutto.
Proprio a Salina nacque la Panaria Film, casa di produzione cinematografica che diede vita a quattordici documentari subacquei nell’immediato secondo dopoguerra.

“SALINADOCFEST” OGGI

Già a partire dalla prima edizione, il festival ebbe il sostegno della Sicilia Film Commission e della Direzione Cinema del Ministero della Cultura.
Fondamentali sono state anche le collaborazioni con l’associazione “Salina Isola Verde” e con i Comuni di Santa Marina Salina e Malfa.
Nato per promuove la rinascita del documentario narrativo, negli anni ha pienamente centrato l’obiettivo: il genere ha ormai raggiunto una maturità precisa.
Ben delineata sia dal punto vista tecnico, creativo e della struttura narrativa, ma anche sotto il profilo numerico dei seguaci.
Sempre più sono coloro che si interessano al documentario narrativo con competente attenzione.
Così come cresce il numero di coloro che seguono il festival, da addetti ai lavori o semplici appassionati.
Giornalisti, cultori della letteratura, del cinema e del teatro, ma anche turisti, amanti della natura, dei viaggi e del cibo di qualità.
Non meno importante il risvolto economico.
Il festival è sempre riuscito ad allungare la stagione turistica, attuando concretamente una politica di “destagionalizzazione”.
A Salina sono approdati alcuni fra i nomi più significativi del documentario nazionale e molti giovani destinati a diventare i protagonisti del cinema italiano del futuro.
Attraverso le attività didattiche svolte nelle scuole dell’isola, il festival da sempre rivolge l’attenzione alle problematiche dell’arcipelago eoliano.
La volontà è fornire un contributo alla crescita sociale e culturale di tutti gli abitanti di Salina e delle Eolie.

I NUMERI

Il festival vanta uno storico di oltre 1.600 film iscritti e 450 proiettati.
Ad oggi, conta 1.000 tra registi e produzioni nazionali e internazionali e più di 200 giornalisti accreditati.
Circa 700 sono stati gli ospiti “speciali”, con una copertura mediatica straordinaria e una massiccia presenza sul web.
Altro punto di forza, i partner consolidati in Francia, Germania, Gran Bretagna, Slovenia, Spagna, Marocco, Tunisia, Brasile e Usa.
Tra i sostenitori più illustri, figurano personalità importanti del mondo della cultura e del cinema, italiane e internazionali, quali Martin Scorsese e Roberto Saviano.
Il festival è realizzato grazie al sostegno di Sicilia Film CommissionRegione SicilianaMinistero della Cultura, Sensi contemporanei, SIAE, Banca del Fucino e Agenzia per la Coesione Territoriale.
Inoltre quest’anno avrà come partner tecnico MYmovies.it che, grazie alla piattaforma, permetterà di raggiungere spettatori da tutta Italia.
La scelta del tema “Paure Sogni Visioni” della quindicesima edizione è legata ad una profonda riflessione su questo particolare momento storico e all’analisi delle paure che si sono materializzate con la pandemia.

GASPARE BALSAMO

Originario di Erice, Gaspare Balsamo è autore, attore, cuntista e regista teatrale.
Ha appreso l’arte del cunto siciliano con il maestro Mimmo Cuticchio ed egli stesso è oggi uno dei maggiori rappresentanti del genere, grazie alle doti di originalità e creatività.
Si è formato come attore presso il Centro Teatro Ateneo dell’ Università di Roma “La Sapienza”, dove ha conseguito inoltre la laurea in Arti e Scienze dello spettacolo presso la Facoltà di Lettere.
Si è inoltre diplomato in recitazione all’ Accademia Teatrale dell’Orologio e si è specializzato all’Accademia d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.
Figura tra gli interpreti di “Cu’ntami“, il nuovo film di Giovanna Taviani che sara’ presentato alle Notti Veneziane delle Giornate degli Autori, nell’ambito della settantottesima Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica di Venezia.

IL PREMIO IRRITEC

Il Gruppo Irritec, nato in Sicilia nel 1974, è tra i leader a livello mondiale della smart irrigation.
La mission aziendale è migliorare l’efficienza dell’irrigazione in agricoltura e giardinaggio, riducendo l’impatto ambientale.
Proprietaria è la famiglia Giuffrè di Capo d’Orlando, che nutre da sempre un amore viscerale per Salina.
Il Premio Irritec per il festival prese il via nell’ edizione 2016, dedicata al tema “Ma(d)re Mediterraneo”.
I destinatari sono registi, artisti o opere siciliane : un modo per valorizzare il grande patrimonio dell’isola, emblema dell’incontro tra lingue e culture diverse nel Mediterraneo.
Lo slogan che lo accompagna è “Irriga la terra, irriga la cultura”.

LA CERIMONIA

La premiazione si terrà il 18 settembre a Santa Marina, a Salina.
La cerimonia sara’ preceduta, alle 19:00, da”Ciclopu” di e con Gaspare Balsamo con le scenografie di Nicola Sferruzza.
Lo spettacolo riporterà al “SalinaDocFest” la tradizione dell’arte dei narratori orali e dei poeti popolari passati attraverso la scuola di Mimmo Cuticchio.
Il grande maestro ha contribuito ad erigere ad arte intramontabile le gesta eroiche dei cavalieri attraverso l’Opera dei Pupi.
Una tradizione che sopravvive, ancora oggi nel sud Italia, come uno dei simboli dell’identita’ siciliana.
Pienamente riconosciuta dall’Unesco, nel 2001 e’ stata proclamata “Capolavoro del patrimonio orale e immateriale dell’umanità”.

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