Summit di governo: Azzolina:”Bene riaprire i negozi,ma le scuole?”

Durante l’incontro notturno a Palazzo Chigi si parla di negozi, ristoranti e piste da sci, ma non di scuola. La ministra Azzolina non ci sta

didattica a distanza

Nel summit di governo che si è tenuto ieri notte, non si è parlato di scuole. La ministra Azzolina non ci sta e si è fatta sentire. Sono ore concitate a Palazzo Chigi. E’ necessario capire come potere “salvare il Natale” senza esporre la popolazione ad un eccessivo rischio da contagio covid. Missione ardua, visto che tradizionalmente il periodo che va dai primi di dicembre fino alla vigilia di Natale è sempre stato molto caotico. Il rischio assembramenti, in caso di riaperture, sarebbe alto. Tuttavia la direzione verso cui dovrebbe andare il governo è quella di riaprire i negozi a partire dal 4 dicembre e richiuderli dopo due settimane, per permettere alla popolazione di acquistare i classici regali natalizi. Durante l’incontro del presidente Conte con i ministri, si è parlato anche di riaprire ristoranti e piste da sci, dato che la curva dei contagi si presenta in lieve calo. “E le scuole? non si può riaprire tutto tranne i licei“, ha tuonato la ministra Azzolina.

LO SFOGO DELLA MINISTRA E IL SILENZIO “QUASI” GENERALE

Ovviamente sono contenta anche io perché la curva si sta appiattendo,ma c’è una cosa che non capisco. Percepisco una grande euforia, – ha proseguito la ministra – vi sento parlare di aprire i negozi, i ristoranti, le piste da sci. Ma nessuno di voi ha qualcosa da dire sulla scuola? Davvero pensate che con il Dpcm del 3 dicembre  si possa riaprire tutto, lasciando chiusi i licei?”. Questo lo sfogo di Lucia Azzolina avvenuto intorno alle 2 di notte durante la riunione di governo a Palazzo Chigi. Le parole della Ministra dell’Istruzione hanno lasciato tutti di sasso. Tutti tranne Elena Bonetti, ministra per le pari opportunità e la famiglia, che ha difeso l’opinione della collega: “Lucia ha ragione, le scuole vanno riaperte prima possibile“.

IL PARERE DEL PD E DEI 5 STELLE SULLE SCUOLE

Secondo le prime indiscrezioni, nessuno all’interno del Partito Democratico sarebbe d’accordo sulla posizione manifestata dalla ministra Azzolina. Qualcuno avrebbe detto che “sarebbe impossibile al momento pensare che la priorità possa essere riaprire le scuole superiori con file di ambulanze davanti agli ospedali“. Tra i 5 stelle ci si auspica di potere riaprire i licei dal 7 gennaio, ma il ministro della salute Speranza frena: “Dovremo vedere come siamo messi dopo le feste di Natale“.